Palermo ha bisogno di rinnovamento, delle giovani generazioni, di un processo di cambiamento per dire "basta" alla cattiva amministrazione, al malaffare, alle clientele, ad una politica autoreferenziale che ha mortificato la Città che amiamo, in cui siamo nati, in cui siamo cresciuti. Palermo ha bisogno di nuove politiche, di nuove professionalità, di competenze, di freschezza, di entusiasmo, di un progetto che valorizzi le risorse umane e che punti allo sviluppo. Da tempo immobili e disillusi, adesso, tantissime cittadine e tantissimi cittadini hanno deciso di tornare a sperare, di mettersi in giuoco, di unire le forze, di mettere insieme movimenti e associazioni che operano nei territori e nei quartieri, per far risvegliare la cosiddetta società civile, per creare un patto sociale di cittadinanza, per risvegliare le coscienze, per scrivere una bellissima pagina nella storia di questa Città.........

Da mesi e mesi, tante realtà si stanno interrogando sul futuro. A chi ci guardava con scetticismo, con il pensiero rivolto al "tanto non cambia mai niente", abbiamo risposto con le idee, con le azioni, con le denunce, con le vertenze, con le inchieste, con l'aggregazione, con la mobilitazione, col cuore! Abbiamo messo da parte gli egoismi ed i personalismi ed abbiamo provato a tracciare un percorso comune, difficile, arduo, faticoso, senza mezzi economici, ma non impossibile. Perchè ci abbiamo creduto, perchè ci crediamo, perchè non possiamo abbandonare Palermo al suo destino ed alle continue malversazioni delle classi dirigenti che amministrano male e da tanto tempo questa Città.

Tavoli, riunioni, assemblee, iniziative, dibattiti, momenti di confronto e di sintesi. Spesso e volentieri in silenzio, lontano dai riflettori, mentre Palermo era e continua ad essere in ginocchio. E le vite scorrono...e molte persone continuano a far finta di niente, a lamentarsi senza mai agire, a ritenere tutto normale. A queste persone abbiamo provato a rivolgerci...e continueremo a farlo perchè i sogni non svaniscono finchè le persone non li abbandonano.

Forse ci siamo. E' la strada giusta. Ripartire dalla società civile, dalla libertà e dalla consapevolezza che esiste una parte della Città che non è in vendita, che non si piega ai giochi di potere, che guarda ancora alla politica con passione disinteressata, con altruismo, verso la continua ricerca del bene comune. Forse, esiste una parte di Città che è disposta a dar fiducia ad un progetto nuovo, che non sia nè di destra nè di sinistra (parole vuote ormai) ma che abbia un solo filo conduttore: l'amore per la nostra Palermo e la voglia di cambiare le cose, di provarci, di creare una nuova classe dirigente!

Questa nota non potrà essere di certo esaustiva, ma vuole far conoscere un documento di sintesi, incompleto, da emendare, da rivedere, ma che manifesta il volere di quelle minoranze invisibili che insieme possono costruire una nuova maggioranza, un'alternativa seria e credibile, in contrasto critico con la partitocrazia che pur rappresentando uno strumento democratico fondamentale, sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia.........

Di seguito, alcune linee guida che stiamo costruendo insieme. Ogni associazione, ogni movimento, ogni singolo cittadino che vorrà darci una mano, sarà il benvenuto. Cosa aspettate? Fatevi avanti, perchè quella che stiamo costruendo è una casa comune in cui ognuno vale uno, in cui ognuno è libero di esprimersi, in cui cercheremo di mettere insieme i punti di vista comuni e di dissipare le divergenze, identificando quattro o cinque punti/principi fondamentali di azione in cui tutti potranno riconoscersi, per andare oltre noi stessi e pensare che il bene comune viene prima dei nostri individualismi.
Forse sarà una strada lunga, ma siamo certi che è quella giusta...............



Documento prodotto dal tavolo tecnico seguendo i contributi dei movimenti e delle associazioni

Patto costituzionale cittadino
(Il tutto è molto più della somma delle sue parti )

I promotori di seguito elencati:
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Consci della necessità di un agire organizzato per un proficuo impegno attivo nel governo della città, danno vita ad un patto cittadino che abbia come costante guida il bene della collettività nei nostri programmi e nel nostro agire e che persegua la valorizzazione degli stessi promotori con le proprie iniziative politiche-sociali.

• L'assemblea è quell'organo dove si decidono a maggioranza le linee progettuali del patto cittadino
• Ogni soggetto promotore è rappresentato in assemblea da un delegato che oltre al diritto di partecipazione alla discussione ha il diritto di voto.
• L'assemblea elegge una segreteria organizzativa composta da almeno tre persone.
• L'asssemblea nomina un collegio di probiviri chiamato a dirimere eventuali controversie come l'allontanamento di quei soggetti che verranno ad infrangere i principi cardine sanciti dall' assemblea.

Verranno instituiti i seguenti tavoli di lavoro, in cui l'esperienza specifica dei gruppi sarà sicuramente un notevole arricchimento per la realizzazione dei progetti attraverso la ricerca di una "nuova visione"
1. Gruppo di lavoro per la realizzazione del manifesto del patto costituzionale cittadino.
2. Tre gruppi di lavoro dedicati al programma del patto cittadino su:
• solidarietà e politiche dell'integrazione per un nuovo diritto di cittadinanza
• scelte ambientali per la qualità della vita.
• iniziative strategiche per il rilancio dell'economia e dell'occupazione. Con il successivo coinvolgimento cittadino in forum tematici.
3. Gruppo di lavoro per costituire un ufficio di comunicazioni e rapporto con la stampa e realizzazione di un social network del patto cittadino.
4. Gruppo di lavoro per il finanziamento delle attività del movimento, della promozione delle stesse e infine della campagna elettorale del patto cittadino.
5. Gruppo di lavoro per le strategie politiche e i loro tempi di attuazione. Tra questi, dopo una giornata congresso del patto cittadino, la realizzazione, eventualmente, di primarie tra i rappresentanti dei movimenti per coinvolgere la cittadinanza attiva che non si riconosce in questi partiti.

L'obiettivo finale del patto cittadino è quello di vedere attuata una nostra partecipazione diretta al governo della Città con la realizzazione dei nostri programmi...........

La carta dei principi fondanti si basa sui seguenti punti:
1. Il riferimento costante nelle nostre riunioni è la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
2. Il movimento si basa su scelte democratiche e condivise dall'assemblea
3. Ogni promotore partecipa all'evoluzione politica del movimento con propri contribuiti e accetta le scelte successive dell'assemblea
4. Il movimento ha una funzione politica, si prefigge un impegno attivo per il governo della città.
5. Il comportamento morale e sociale di ciascuno avrà alla base:
• L'amore per il bene comune;
• Uguaglianza e imparzialità;
• Lealtà, correttezza, trasparenza;
• Costanza,efficienza ed efficacia;
• Rispetto e fiducia per chi stà condividendo una strada comune.

Niente è ancora deciso e tutto ciò che stiamo costruendo è aperto al contributo di tutti....
Chiunque volesse partecipare attivamente, sarà il benvenuto e potrà farsi avanti. E' arrivato il momento di svegliarsi e di unire le forze. Divisi siamo sabbia, insieme facciamo roccia. Siamo noi il cambiamento che vogliamo vedere!

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Giugno 2010 13:55 )