"LITTRA" DELLA SANTUZZA AI PALERMITANI!
Un ringraziamento particolare all'attore Salvo Piparo, autore di questa lettera......

“LITTRA” DELLA SANTUZZA AI PALERMITANI!
Studio Legale Sinibaldi
Grotta di MontePellegrino n. 1624
Cap scancellato
All’Abbondante, Giunonica, Felicissima, Giusta e Timorata
Gloriosa Palermo
In qualità di tua Avvocata ti scrivo questa littra, pi fariti sapiri, ca pu iornu ru Fistinu si convocata a me casa picchi’ ama a parrari r’una mala comparsata a tuo carico e pell’occasione ca sacciu ca viani …sempre picchi’ ti vogghiu biani e ti piansu
stau priparannu i soliti babbaluci a sucari
ca un ponnu mai mancari,
ca sacciu ca tu ci tiani quantu è biaru ca stimi a pasta o furnu.
Ora livannu a Gesu’ e a Maria a casa
tenuto conto degli urtimi busillibus e teatrini accaduti in città
sto preparandomi anche un discorso da leggere in tua difesa pell’intera cittadinanza “tutta” ca ni veni ad appraudire comu ogni annu,
giusto un baglio, una luce …pi mittirinni u fiarru r’arriari a puarta
e viremu si d’accussi putiamu livari i lastimi …e ma diri sempri grazie.
Certu è però …ca si comu voli u signuri
un ti ni scannaliasti pruapriu ri l’urtima vuata…
certu è ca fu chiu’ facili scattiari la pesti tannu …no milleseicento e bintiquattru, ca no uara cu tutti sti liggi ca ni vennu cuantru…
certu puru tu… aiutati ca diu t’aiuta, si misa mali…
ne tia cu si susi a matina pigghia e voli cumannari
e poi a comu è misa st’annu a varca, ma cririri com’una suaru granni:
chiu’ scuru i menzanotti un po’ fari !
A matula io mi spirniciu p’accurdari i viulini e i chitarri nei tuoi riguardi,
un ci potti nianti…
U Diu-Patri fu chiaru, appena senti parrari ri tia
si metti i manu e capiddi e ci veni i lanzari …e pigghia Aulin !
…a ura ca si parra ri tia e di comu t’ama a fari scapuliari a cunnanna
ritta un ci trasi, torta un ci piaci e semu sempri puntu e a capu,
tantu ca appi u curaggiu i ririmi ca io me livari i suttascupa
…ca i to guai ti la chianciri tu e tutta a to razza ri palermitani cruzzuna
e ha aggiunto puru ca zimmittara, immuruta e piritualla ci ha statu siampri ma ngrasciata comu uara, Mai !!!
ora cuè chiu’ luaccu ?
Carnalivari o cu ci va r’appressu.
Io u sai chi ti ricu,
ora mi staiu preparannu i valigi e minni vaiu in ferie
…luntanu …u chiu’ luntanu ri cà …voli Diu
ca megghiri a sbariari e me scurdari tutti i pinsiari
e puru sta puzza ca mi trasi finu na rutta e mi fa beniri i stinnicchi
…unna supportu chiu’, viu i stiddi i menziuarnu, Basta !
…stannu appresso a tia io ci appizzu puru i picciuli ra causa
e si i cosi un s’aggiustanu, all’annu chi biani
i babbaluci ti portu a culloquiu… Occiarduni !!!
Baci Bacietti e Bacinelle
la tua Avvocata
(…continuando così delle cause perse)
Rosalia Sinibaldi
PROGRAMMA 17-18-19 LUGLIO 2010: ESSERCI E' UN DOVERE MORALE.
18 anni fa, Palermo ha assistito a stragi che hanno segnato in maniera indelebile la storia della Repubblica italiana. La nostra storia.
18 anni fa, le cittadine e i cittadini onesti di Palermo sono scesi in piazza per esprimere con forza lo sdegno contro la barbarie mafiosa.
18 anni fa alcuni di noi non erano nati, ma crescendo hanno saputo udire quel coro di gente onesta. E a questo coro si sono uniti. Per non dimenticare. Per non rendere vano il sacrificio di chi è morto per liberarci dalla mafia. Per chiedere Verità e Giustizia.
Perché 18 anni fa, allo Stato e ai suoi cittadini onesti è stata dichiarata guerra. E come in tutte le guerre, ci sono stati tradimenti e nemici mascherati da amici.
18 anni dopo siamo ancora in piedi, ma vogliamo sapere chi ha vinto.
18 anni dopo, Palermo sarà in via D’Amelio per ricordare la strage, per commemorare Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta e per tornare a chiedere Verità e Giustizia.
18 anni dopo, Palermo non dimentica.
18 anni dopo. Non è finito tutto.
PROGRAMMA: 
17 luglio 2010
h 19:00 - Villa Filippina, Palermo
“Non è finito tutto”
(con Martin Schulz, Rita Borsellino, Antonio Ingroia, Vittorio Teresi e Sandro Ruotolo - a cura di Itaca)
18 luglio 2010
h 22:00 - Via D'Amelio, Palermo
Veglia “Le morti dimenticate. Fedeltà all’impegno.”
(a cura dei Gruppi AGESCI Piana degli Albanesi e Capaci 1)
19 luglio 2010
h 09:00 - Via D'Amelio
Animazione per Bambini
h 16:00 - Via D'Amelio
Letture per non dimenticare
h 16:58 - Via D'Amelio
Silenzio
h 17:30 - Via D'Amelio
Concentramento Corteo verso l'Albero Falcone
h 21:00 - Biblioteca Comunale, Palermo
Legami di Memoria ( a cura di ARCI SICILIA)
Aderiscono:
Addiopizzo
AGESCI Capaci 1 e Piana degli Albanesi
ARCI
Arci Barcollo
Arci Blow Up
Arci Caracol
Arcigay
Centro Pio La Torre
Cepes
Comitato 19 Luglio
Il Quartiere
Itaca
Left
Libera
Movimento degli Universitari
Muovi Palermo
Piera Cutino
Ragazzi di Paolo
Rete degli Studenti
Un'altra Storia
Zen Insieme
Anche la redazione di www.19luglio1992.com ha presentato il programma ufficiale delle manifestazioni per il 18° anniversario della strage di via d'Amelio:
SABATO 17 luglio 2010
Ore 9.00 – p.zza Vittorio Emanuele: ‘Presidio Scorta Civica’
Ore 10.00 – p.zza Vittorio Emanuele, Aula Magna del Palazzo di Giustizia: commemorazione di Paolo Borsellino a cura della sezione palermitana dell’ANM
Ore 20.30 – Facoltà di Giurisprudenza, via Maqueda n°172: ANTIMAFIADuemila organizza il dibattito ‘Sistemi criminali. Quanto sono “deviati” gli apparati dello Stato?’.
Intervengono: Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Roberto Scarpinato, Antonino Di Matteo, Alfonso Sabella, Giorgio Bongiovanni, Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco. Modera Anna Petrozzi
DOMENICA 18 luglio 2010
Ore 8.00 – via D’Amelio: partenza della ‘Marcia delle agende rosse’ verso Castello Utveggio
Ore 20.00 – Ex cinema Edison, traversa di Corso Tukory (zona Ballarò): proiezione del DVD ‘19 luglio 1992: una Strage di Stato’ a cura della redazione di www.19luglio1992.com.
A seguire dibattito con Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Nicola Biondo, Gioacchino Genchi e Salvatore Borsellino
LUNEDI’ 19 luglio 2010
Ore 8.00 – via D’Amelio: ‘Presidio Agende Rosse’ fino alle ore 16.40 con iniziative della cittadinanza e della società civile
Ore 16.55 – minuto di silenzio. Marilena Monti recita "GIUDICE PAOLO"
Ore 18.00 – Partenza del corteo verso l’albero Falcone (via Emanuele Notarbartolo) dove avverrà la chiusura
LA POLITICA IN SICILIA: MODERNITA' O PASSATO REMOTO?SEMINARIO ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE SCUOLA DI FORMAZIONE ETICO-POLITICA "GIOVANNI FALCONE".
Muovi Palermo interverrà giorno 17 luglio dalle 11 alle 13, in rappresentanza dei movimenti della società civile palermitana.
Il programma completo LA POLITICA IN SICILIA: MODERNITA' O PASSATO REMOTO? ECCO CHI HA SALVATO IL NOSTRO CARO SINDACOLa lista completa (compresi gli assenti) della votazione sulla sfiducia a Cammarata votata "stanotte". Un sogno coltivato che dopo tanto lavoro può diventare realtà: verso il movimento dei movimentiPalermo ha bisogno di rinnovamento, delle giovani generazioni, di un processo di cambiamento per dire "basta" alla cattiva amministrazione, al malaffare, alle clientele, ad una politica autoreferenziale che ha mortificato la Città che amiamo, in cui siamo nati, in cui siamo cresciuti. Palermo ha bisogno di nuove politiche, di nuove professionalità, di competenze, di freschezza, di entusiasmo, di un progetto che valorizzi le risorse umane e che punti allo sviluppo. Da tempo immobili e disillusi, adesso, tantissime cittadine e tantissimi cittadini hanno deciso di tornare a sperare, di mettersi in giuoco, di unire le forze, di mettere insieme movimenti e associazioni che operano nei territori e nei quartieri, per far risvegliare la cosiddetta società civile, per creare un patto sociale di cittadinanza, per risvegliare le coscienze, per scrivere una bellissima pagina nella storia di questa Città.........
Appello di Muovi Palermo per creare una maggioranza alternativa in Citta'.Il movimento che abbiamo iniziato a costruire, scaturisce dalla necessità, ormai non più rinviabile, di mettere insieme le forze sane, democratiche ed attive della Città di Palermo, per portare avanti un nuovo progetto di cambiamento che parta dalle cittadine e dai cittadini.
Il disastro politico e le malversazioni dell’attuale amministrazione cittadina, infatti, meritano un’immediata risposta da parte dell’associazionismo, del volontariato, dei movimenti, dei partiti disponibili a mettersi in discussione e di tutti quei liberi cittadini palermitani che da tempo, ormai, denunciano questa crisi culturale ed istituzionale. Le aspettative dei senza parola, dei ricattabili, della parte più sofferente della città, devono essere portate avanti da una forza "coesiva ed includente" che riesca a delineare un progetto per la Palermo del domani; un progetto alternativo, totalmente diverso dal cabotaggio piccolo piccolo, dalla politica del giorno per giorno, del tirare a campare, dei piccoli interessi di bottega di molti amministratori e consiglieri che, non curanti del bene comune, oggi, continuano a fare finta di nulla. Mentre il tessuto morale della Città è crollato, una classe dominante ha depauperato le risorse attraverso le quali si dovrebbero finanziare i servizi. Non esiste una visione alta, un progetto serio e lungimirante che si occupi delle vere necessità: lavoro, case, welfare, mobilità, progetti di sviluppo, servizi integrati per l’Area Metropolitana di Palermo di cui ancora non si parla. La nostra scommessa, allora, non sarà quella di lavorare per metterci assieme e per creare un ulteriore soggetto competitore tra altri, un simbolo che si candida ad avere una sparuta rappresentanza in consiglio comunale, magari anche per rappresentare un gruppo d’interesse. Al contrario, lo sforzo decisivo che dobbiamo fare è quello di presentare un progetto radicalmente diverso, la cui credibilità si sostanzi nella capacità di costruire il programma e nel riuscire a rappresentare una nuova identità di cittadinanza che parta, innanzitutto, dal risveglio delle coscienze. Ii valori di riferimento, i principi identitari che identificheranno il patto fondativo, non potranno che vederci promotori di cambiamento, con regole e pratiche democratiche al nostro interno, che vedano il primato di una rappresentanza senza protagonismi, che sappiano premiare le idee migliori, le prassi più efficaci, per dare spazio alla creatività, alle esperienze della strada, esperienze che i movimenti e le associazioni portano avanti singolarmente e che sono certamente uno stimolo fondamentale, da pensare come patrimonio comune di tutti noi. Uniti nelle differenze.
Un gruppo di soggetti eterogeneo, ma ben radicato nel territorio cittadino, che ha la grande ambizione finale di “cambiare la politica amministrativa di Palermo”. E' importante che inizi il percorso, definendo, in maniera corale, il quadro dei valori che dovranno guidarci, una specie di “carta d’identità” con la quale ci presenteremo all'esterno. Per cominciare, pensiamo che tale quadro di valori non possa prescindere dalle Carte Fondamentali: la Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e la Costituzione della Repubblica Italiana. La solidarietà, il lavoro, le libertà fondamentali, la libera iniziativa economica con finalità sociale, l’utilizzo dei beni comuni – acqua, territorio, mare, verde - gestiti dal sistema pubblico, sono alcuni dei valori ispiratori del patto costituendo che, coerentemente, diventeranno principi del programma alternativo per la guida della nostra Città. Il contesto in cui ci muoviamo, poi, riscontra nella pervasività del sistema "Cosa Nostra" la cancrena più difficile da estirpare. Non possiamo, quindi, non identificarci nei principi della legalità e della giustizia sostanziale, visti come trasparenza nell’attività della P.A., come equità e progressività contributiva nel sistema impositivo locale, come sistema di controllo efficiente nell’affidamento di forniture ed appalti. Allo stesso tempo, il percorso che ci porterà alla costruzione del soggetto federato, necessiterà di momenti pubblici di confronto, nelle piazze e tra la gente. Il contributo dei valori ispiratori del nuovo soggetto qui delineato, dovrà quindi guardare alla costruzione dei programmi e dei bilanci partecipati, al coinvolgimento puntiforme e alla composizione delle diverse istanze della città, senza mai, naturalmente, dimenticare l’importanza del contributo indispensabile che volontariato, associazionismo, agenti della cultura e mondo della scuola potranno dare. In questo senso esperienze dei GAS, del consumo critico, dell’attività del terzo settore, anche in chiave di affidamenti all’esterno di servizi da concedere, sono buone pratiche e valori a cui il soggetto dovrà ispirarsi. Palermo ha un fortissimo bisogno di ricostruirsi una nuova identità: solidarietà, sviluppo e cultura saranno, pertanto, i cardini del programma. Muovi Palermo Muovi Palermo la più votata tra tutte le associazioni e movimenti della città!Muovi Palermo vince il sondaggio tra le associazioni e i movimenti della città. Grazie a tutti coloro che eprimendo la propria preferenza ci hanno dato fiducia, sostegno e simpatia. E' stato solo un giuoco, ma non può che darci ancora più carica nella convinzione di avere intrapreso la strada giusta! Di seguito l'articolo di oggi su epolisPalermo (pag.19) Clicca qui per vedere l'esito del sondaggio su fascio e martello
APERITIVO "MUOVI PALERMO"
Data: martedì 22 giugno 2010Ora: 19,30 - 23,30Luogo: VINO E POMODORO, via Principe di Belmonte, 87 - PalermoMartedì prossimo, dopo la riunione in aula Rostagno per discutere della gestione dei rifiuti( http://www.facebook.com/event.php?eid=122412657800756&ref=mf), vi aspettiamo da Vino e Pomodoro! Video proiezione documentario sulla gestione disastrosa dei rifiuti. Prosegue martedì 22 giugno (ore 16.30 - 19.00) presso l'aula Rostagno di Palazzo delle Aquile, il tavolo operativo di coordinamento tra le realtà associative e i cittadini attivi, con lo scopo di realizzare una piattaforma organizzativa di informazione e protesta contro la cattiva e insostenibile gestione dei rifiuti di questi ultimi anni, contro la realizzazione dell'inceneritore a Bellolampo ed a favore della raccolta differenziata in tutta la Città. MUOVI PALERMO al Sicilia Pride 2010Splendida e partecipatissima giornata di libertà con il Pride Sicilia 2010. Un allegro e colratissimo corteo si è snodato da Piazza Magione a Piazza Verdi tra musica, balli e slogan. Una bella giornata che i palermitani con la loro partecipazione e la loro solidarietà hanno nobilitato. MUOVI PALERMO era in prima linea!
Sul sito di Repubblica le altre foto della manifestazione SICILIAPRIDE 2010 - PALERMO 19 GIUGNOMuovi Palermo supporta il Pride 2010 contro ogni discriminazione e per la libertà di espressione di ciascuno e parteciperà alla sfilata con un simpatico "carro". VI ASPETTIAMO! Corteo Sicilia Pride 2010
Quando : sab, 19 Giugno, 15:00 – 20:30
Dove : piazza Magione (mappa)
Descrizione : Durante il concentramento e il corteo la redazione radio e tv di Caterpillar/Il Sabato del Villaggio effettuerà dei collegamenti in diretta da Palermo per Rai Tre. Ore 17.30: Partenza Corteo del Pride LGBT. Percorso: Piazza Magione, Via Rao, Via Lincoln, Foro italico, Corso Vittorio Emanuele, Via Roma, Via Cavour, Piazza Verdi. Madrina del Corteo e del Pride: Vladimir Luxuria. Ore 20.30: Arrivo in Piazza Verdi. Sul palco: interventi politici, concerto/spettacolo di chiusura con Noemi ed altri artisti da definire, consegna dei Premi Sicilia Pride 2010.
Dalle parole ai fattiMercoledì 9, alle ore 18.30, presso il Laboratorio Zeta, riunione dei movimenti e delle associazioni per programmare una manifestazione comune contro gli incerenitori e contro l'Amministrazione Comunale. E' arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti....
Aperitivo Muovi Palermo "Verso il Pride"Sabato 12 giugno alle ore 19,30 presso il wine bar "Casa Pitrè" Via Principe di Villafranca Muovi Palermo dice NO ALL'OMOFOBIA e vi invita a partecipare a questa serata per supportare il Sicilia Pride. Diffondete il link nelle vostre bacheche ed invitate tutti i vostri amici a partecipare. L'incasso della serata sarà devoluto all'organizzazione della manifestazione che si terrà dal 12 al 19 giugno a Palermo, con un corteo finale a Piazza Magione. Aperitivo al Caffè dell'orologioVi aspettiamo questo martedì 25 maggio al "Caffè dell'orologio" in via dell'orologio, a partire dalle 19.30
COORDINAMENTO GENERALE DEL MOVIMENTO MUOVI PALERMODomenica 23 maggio dalle 9.30 alle 13.00 a Piazza Magione Nell'ambito della mobilitazione permanente della società civile "Adesso Basta" (LINK) Verso l'assemblea generale del movimento Muovi Palermo........ LA CITTA' VUOLE LA MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO DI PALERMO!MOBILITAZIONE PERMANDENTE DELLA SOCIETA' CIVILE PALERMITANA!
SFREGIO ALL'ALBERO FALCONE"Sfregio al simbolo dell'Antimafia, nello stabile dove abitava il magistrato Giovanni Falcone, ucciso da Cosa Nostra. Scomparsi messaggi, disegni, foto e il lenzuolo bianco in ricordo della strage di Capaci". La risposta di Muovi Palermo non si è fatta attendere. Tramite un passaparola velocissimo su internet (che ha raggiunto circa 7000 persone) e messaggi sul cellulare, tanti palermitani si sono immediatamente ritrovati attorno all'albero Falcone per esprimere la loro indignazione verso un simile gesto. Al di là dell'autore del gesto (oggi identificato in una clochard) l'importante è che Palermo abbia risposto mostrando il suo lato migliore, con tanta gente pronta a sacrificare il proprio tempo per recarsi all'albero Falcone e lasciare un pensiero scritto o semplicemente manifestare la propria solidarietà. Invitiamo tutta la cittadinanza alla mobilitazione, per tornare a far risplendere l'albero Falcone e renderlo più bello di prima. Riscopriamo l'indignazione ed impegnamoci tutti affinchè il 23 maggio la città di Palermo torni ad affollare quel luogo, in ricordo di Giovanni Falcone e di tutte le vittime di mafia!
Aperitivo "Muovi Palermo" mercoledì 28Appuntamento questo mercoledì, 28 aprile, da Vino & Pomodoro in via P.pe di Belmonte 87 dalle 19.30 alle 23.30. Cibo, vino, proiezione dei video di denuncia e tanto altro, torneranno a fare da sfondo ad un'imperdibile occasione per ricordare il percorso fatto dal millepiedi dalle origini ad ora ed incoraggiarlo a crescere! Progetto Muovi Palermo per la cittàCari amici e cari amiche, con questo messaggio vogliamo comunicare a tutti voi che Muovi Palermo ha lanciato un importante progetto per raggiungere non solo le periferie, ma tutta la città! Da sempre cerchiamo costantemente e sempre con più forza di uscire dal canale virtuale di facebook, con incontri, assemblee, feste, banchetti, manifestazioni, denunce e altro ancora. L'obbiettivo di sensibilizzare e coinvolgere nella vita reale quante più persone possibile non è facile, ma forti dei risultati già ottenuti vogliamo con questo progetto dare la possibilità a tutti quanti siano stufi di stare a guardare, di poter dire la loro e di non esser più soli. L'obiettivo è creare tanti gruppi quante le circoscrizioni, dapprima virtuali su facebook, ma con l'obbiettivo di realizzare degli incontri reali in cui confrontarsi, denunciare i disagi del proprio territorio e proporre soluzioni. Il progetto parte ancora una volta da Facebook, ma vuole utilizzare questo strumento per uscire dal virtuale. Sono nati otto gruppi di riferimento su facebook (troverete i link alla fine del messaggio), uno per circoscrizione, in modo che tutte le cittadine ed i cittadini possano sentirsi protagonisti e partecipare. Questi gruppi nascono per potersi confrontare su tutte le questioni di carattere sociale, politico e culturale che riguardano le circoscrizioni della Città di Palermo. Si rivolgono fondamentalmente a tutti gli abitanti, con l'obiettivo di accrescere il senso di responsabilità che da cittadini ci spetta, per monitorare con attenzione e sensibilità quanto accade nel nostro territorio, denunciando manchevolezze o segnalando sudate conquiste. Svegliamoci, osserviamo e scambiamoci idee! Ogni singola parte della città dev'essere curata, non è più ammissibile nessun atteggiamento lassista da parte dell'amministrazione comunale nè alcun tono rassegnato da parte di noi palermitani, in centro così come in periferia. In questa nostra amata terra, la rassegnazione ha spesso avuto il sopravvento, rassegnazione come conseguenza dell'impotenza a far sentire la propria voce. Noi, vogliamo dimostrare che uniti non si è impotenti, l'unione da forza alla nostra voce e costringe chi ci governa ad ascoltarci. Sfuggite alla rassegnazione, quella che fa comodo a chi vuole continuare a governare col malaffare e, scendete in campo! "Contro le ingiustizie non è più sufficiente l’impegno straordinario di pochi, è necessario l’impegno ordinario di molti” Divisi siamo sabbia, uniti siamo roccia! Qui di seguito i link dei vari gruppi per circoscrizione. Bastera cliccarvi sopra per raggiungere il gruppo. Se non sapete a quale circoscrizione apparteniate, potete controllare direttamente su questa pagina Vi aspettiamo!
Workshop "Sui Passi Della Legalità"Venerdi 26 Marzo, a Roma in via Romania 32, si terrà il Workshop "Sui Passi Della Legalità", promosso da ASP Luiss Roma e al quale Muovi Palermo è stata invitata a partecipare attivamente.
APERITIVO "MUOVI PALERMO PARLA DI..." 28 MARZOAppuntamento questa domenica, 28 marzo, da Vino & Pomodoro in via P.pe di Belmonte 87 dalle 19.30 alle 23.30. Cibo, vino, proiezione dei video di denuncia e tanto altro, faranno da sfondo ad un'imperdibile occasione per ricordare il percorso fatto dal millepiedi dalle origini ad ora ed incoraggiarlo a crescere! Vi aspettiamo, "Divisi siamo sabbia, uniti siamo roccia!" Muovi Palermo tra la gente - Sabato 20 marzo ore 16TORNA L'APPUNTAMENTO DI MUOVI PALERMO CON LA RACCOLTA FIRME PER CHIEDERE AI 50 CONSIGLIERI COMUNALI DI PRESENTARE LA MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO. |




La Città di Palermo sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia. Non esiste un Sindaco, non esiste un'Amministrazione, siamo rappresentati da un Consiglio Comunale immobile e da una classe dirigente vecchia, stanca, inadeguata, clientelare, spesso e volentieri. I servizi pubblici non funzionano, la mobilità sostenibile è un miraggio, Palermo continua ad essere piena di immondizia, non esiste un progetto lavoro, non esistono politiche ambientali degne di una Città civile, le emergenze cittadine non vengono affrontate, non ci sono spazi sociali e culturali, le politiche che riguardano il traffico sono state fallimentari, il Comune non ha soldi per garantire i servizi essenziali ed i bisogni della popolazione, si avverte un disagio sociale allarmante.......etc......etc.....etc........


